logo-fondazione  

    Misericordia Domini

Pranzo Centro Momo's 7 aprile 2013

Pranzo4

La seconda domenica di Pasqua segna per la Fondazione Misericordia Domini, una data molto importante, in quanto si celebra la Festa della Divina Misericordia: è un po’ come se festeggiassimo il nostro onomastico! Inoltre quest’anno ricorre il terzo anniversario dall’apertura della Casa della Divina Misericordia. Per questo motivo abbiamo pensato di organizzare un Pranzo di Solidarietà a cui invitare non solo i nostri ospiti, ma anche quelli degli altri centri di accoglienza con cui condividiamo il servizio nella carità verso le persone che sono in stato di bisogno. Abbiamo quindi allestito una grande sala pranzo nel centro Momo’s della parrocchia Santi Filippo e Giacomo che si è così riempita di musica e colori! I volontari della Associazione Misericordia Domini, che quotidianamente offrono il loro tempo a servizio della Casa, si sono dedicati con passione e generosità alla buona riuscita del pranzo, servendo con allegria tutti i nostri invitati, tra cui, accompagnati dal loro direttore il dottor Antonio Casale, c’era anche un gruppo di ragazzi ospiti del Centro Fernandes di Castel Volturno. Anche il sindaco di Capua, il dottor Carmine Antropoli si è fermato per il pranzo: la sua presenza ha voluto esprimere l’attenzione e l’affetto dell’amministrazione verso il nostro centro. Ma l’evento più importante di questa giornata è stato, sicuramente, la visita all’immobile in cui verrà realizzata una nuova e importantissima opera per la città di Capua, ossia la Casa Sacro Cuore, un centro polifunzionale per gli anziani nel cuore del centro storico.  Al termine della celebrazione delle 11.30 don Gianni Branco, parroco della Chiesa Santi Filippo e Giacomo e presidente della Fondazione Misericordia Domini ONLUS, ha invitato tutti i presenti a recarsi con lui presso questo immobile sito in via Principi Normanni a Capua. L’immobile in questione fu donato al comune di Capua dagli eredi della sig.ra Colella, una donna sempre dedita alla preghiera e devota al culto del Sacro Cuore di Gesù, vincolandolo espressamente però all’accoglienza degli anziani e dei bisognosi. L’immobile poi è stato dato in concessione dal Comune di Capua alla Fondazione Misericordia Domini ONLUS che si è fatta promotrice del progetto per la realizzazione dell’opera. Giunti presso l’immobile, don Gianni ha spiegato i punti salienti del progetto. L’idea progettuale che la Fondazione intende realizzare è infatti assolutamente innovativa. Essa prevede la realizzazione di una struttura capace di ospitare temporaneamente sette anziani tra quelli più poveri o soli, per il tempo necessario alla loro ricollocazione in strutture idonee a rispondere alle problematiche manifestate. Costruire insieme a loro un “futuro possibile” è la sfida più significativa. Raccogliere tutta la loro storia significa non ipotizzare una unica alternativa, ma valorizzare le diverse esigenze manifestate: per alcuni una Casa Albergo, per altri Gruppi Appartamento, per altri ancora il ricollocamento in famiglie accoglienti o Residenze Sanitarie. Questi anni di accompagnamento sistematico, sperimentato dai volontari, ci ha insegnato che non basta sopperire alle esigenze materiali (mangiare, dormire, curarsi…) se non si attivano quelle risorse interiori che rendono “utile” per l’anziano la vita propria, in vista dell’utilità offerta ad altri. La Struttura Residenziale Notturna, pur essendo temporanea, è pensata però come una Casa tra le altre, essa è, quindi, inserita in una rete ampia che trova nella Parrocchia e nelle famiglie della comunità la sua prima, importante interfaccia. Essa nasce da una comunità credente e vuole accogliere quelle situazioni che per motivi economici, sociali o culturali non possono trovare ospitalità altrove, convogliando intorno al progetto quella rete di volontari che, da soli, possono rendere possibile una ospitalità aperta veramente a tutti, al di là delle risorse economiche di ciascuno. La scelta di presentare, proprio nel giorno della Festa della Divina Misericordia, l’idea progettuale della Casa Sacro Cuore sta nel fatto che la forza della Misericordia di Dio sta proprio nel riempire, nell’inondare di amore la nostra vita e renderla così capace di gettare sempre nuovi ponti di speranza! Negli ultimi tempi, a causa del perdurare e dell’inasprirsi della crisi economica,  si sente sempre più spesso parlare di fallimenti, di persone che si arrendono al pessimismo, che si lasciano andare, che non riescono ad intravedere un futuro possibile per se stessi e per le loro famiglie. La Misericordia apre le porte alla speranza, ad orizzonti di rinnovamento e di rinascita, possibili però solo se riusciamo ad aver maggior cura l’uno dell’altra! L’unica strada quindi che possiamo percorrere per superare questa crisi deve incrociare le vie della solidarietà. Solidarietà che è un orientamento del cuore; un “habitus” mentale, una virtù che ispira e norma i comportamenti del cittadino.  Non è, la solidarietà, qualcosa che ha a che vedere con una pietà di basso profilo. È qualcosa di ben più ampio. È, appunto, ciò che rende “solida” la Città, ciò che unisce i cittadini, ciò che non è scritto, né può essere comandato ed è tuttavia necessario, così necessario che senza di essa vengono minate le fondamenta stesse della società. La solidarietà è, dunque, virtù di tutti, “habitus” mentale e spirituale di tutti, dal più piccolo al più anziano, di chi abita la città da sempre, di chi vi è appena giunto, di chi crede e di chi non crede”.(Cardinal Tettamanzi).

  • Pranzo1
  • Pranzo2
  • Pranzo3
  • Pranzo4